LABORATORIO DIDATTICO – L’acqua elementi indispensabile per la vita

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LA DEFORESTAZIONE

PROGETTO DIDATTICO  con il supporto del libro  “L’ETA’  PERDUTA”   di Maria Pace

L’uomo sta distruggendo le foreste tropicali, considerate i polmoni verdi del pianeta e lo fa ad un  ad un ritmo impressionante: nella misura di 52 campi di calcio al minuto, che equivalgono a circa 17 milioni di ettari l’anno.

Le cause di questa aggressione nei confronti della natura sono numerose e di diversa causa: economica e politica.  La principale è senza dubbio la produzione del legname. Grosse industrie del legname, infatti, tagliano foreste per produrre legno per  la fabbricazione di  abitazioni, navi, mobili, ecc… ma anche  di legno da ardere.  A questo proposito ricordiamo che isole come Creta e la Sardegna, sono oggi diventate, in tutto  o in parte, zone aride perché private delle foreste, utilizzate soprattutto per la costruzioni di navi, fin dall’antichità.

 

IL RUOLO DELLE FORESTE NELL’ ECO-SISTEMA DELLA TERRA.

Le foreste assorbono  e trattengono il calore solare,  impediscono l’estinzione di specie animali, mantengono il pianeta nello stato ottimale per la sopravvivenza della vita, sono come ombrelloni contro la violenza della pioggia. Moderano la forza dei venti, proteggono il suolo, ma, nel caso in cui vengono disboscate, possono produrre gravi danni.

A causa della deforestazione, infatti, possono prodursi delle frane; una frana è la discesa di massa terrosa lungo i fianchi di una collina o montagna che,  cadendo a valle, travolge  ogni cosa incontri sul suo cammino, causando morte e distruzione. Tragico esempio è la frana caduta nel Vajount.

Altra catastrofe causata dalla deforestazione può essere lo straripamento di un fiume che può trascinarsi dietro dietro tutta una montagna prima di arrivare a valle, proprio come accadde a Sarno, dove un fiume straripato distrusse tre paesi, causando migliaia di vittime.

Senza dimenticare che la foresta, rilasciando  nell’aria l’acqua accumulata nel terreno, contribuisce al ciclo dell’acqua, per cui, distruggere una foresta,  vuol dire ridurre la piovosità.

Se la deforestazione che avviene per taglio è  una grave minaccia,  quella che avviene per fuoco, diventa un disastro ecologico.

Tra i Paesi al mondo col più alto tasso di deforestazione, troviamo al primo posto il Brasile, seguono Indonesia, Malesia ed altri ancora.

PERCHE’ SI TAGLIANO LE FORESTE?

Per le cause più svariate:

  •  Farne pascoli: accade che multinazionali acquistino grossi appezzamenti di foreste, le facciano tagliare e ne ricavino pascoli per vitelli destinati a diventare  hamburger. Da far notare che su questo tipo di allevamento, e quindi sulle carne, non esiste nessun tipo di controllo.
  •  Aprire miniere  (il garimpo) di oro, diamanti e smeraldi, il cui processo di estrazione oltre ad essere assai faticoso, mette  in pericolo vite umane. Per separare  il metallo nobile dal concentrato, infatti, viene utilizzato il mercurio il quale, per le sue disastrose proprietà, è responsabile dell’inquinamento delle acque e del terreno dove viene utilizzato. Le conseguenze sull’uomo sono devastanti soprattutto per il cervello
  •  Ottenere legname.
  • Ottenere territori da coltivare a coca (pianta da cui derivano varie droghe)41jJ4njCGJL._SX331_BO1,204,203,200_
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