RECENSIONE di Maria PACE al libro “ASCOLTAMI” di Simonetta ANGELO COMNENO.

12143076_895333707218775_3609415491810857195_n 225131_111661142252706_1982531_n (1)

 

Di Simonetta Angelo-Comneno conosco la capacità di suscitare nel lettore grandi emozioni. Forse per gli argomenti da lei trattati, forse per lo scenario in cui colloca le sue storie.

Anche per “ASCOLTAMI”, titolo di una delle sue storie, è stato scelto uno scenario suggestivo, quello del Libano e di Beirut.

“ASCOLTAMI”! Un titolo, emblematico, ma assai ben spiegato dalla stessa autrice nella Prefazione:

“Esiste nell’essere umano una incapacità totale di comunicazione”

Il bisogno di comunicazione! Sappiamo tutti quanto necessario sia il soddisfare questo bisogno. Già Archita di Taranto soleva ripetere:

“.. se qualcuno asceso in cielo avesse osservato la natura del mondo e lo splendore delle Costellazioni, avrebbe avuto quell’ammirazione, la quale sarebbe stata piacevolissima, se avesse avuto qualcuno a cui raccontarlo…”

Avere qualcuno a cui raccontarlo!… Qualcuno con cui confidarsi… QUALCUNO CHE TI ASCOLTI!

Non sempre, però, chi ti sta a fianco riesce a leggere nei tuoi pensieri; l’autrice lo dichiara francamente. Sempre nella Prefazione:

“mia madre, mio marito, gli uomini che hanno attraversato il mio cammino, nessuno ha cercato di capirmi, nessuno ha voluto veramente dialogare con me.”

Ed ecco che l’autrice affida a Lea, protagonista “fragile e introspettiva” di questa storia, il compito di raccontarci la grande difficoltà di comUnicazione e la profonda solitudine dell’essere umano.

Lea farà conoscere al lettore la sua storia e la terra in cui questa storia si snoda: il Libano, a cui legherà per sempre il cuore.

“Il Libano è un Paese luminoso dalla costa sinuosa.” disse l’autrice e aggiunge:

“Ah! I souk di Beirut! Allora sì che si scoprono gli odori, i colori e i rumori d’Oriente:”

Lea è una donna come tante, nella cui esistenza di mescolano, si incrociano, si intrecciano o si separano altri destini. ma soprattutto, come dice l’autrice:

“… anime che si parlano senza potersi comprendere, finchè…”

Finché…

Chi è Lea?   “Lea arriva a Beirut da sola con la nave. Suo marito l’aveva preceduta di una settimana a causa del suo lavoro” e già si trova sola e in compagnia dei suoi ricordi, ignara di quanto il destino ha decretato per lei: sofferenza, tradimenti.. un figlio mai nato.

“Piccolino mio mai nato, ascolta tua madre che ulula come un cane alla luna:”

E poi Parigi, Roma e ancora Beirut, durante le brevi tregue della guerra scoppiata in Libano, nel carosello della vita, degli incontri, delle sorprese, delle speranze, dei giorni tranquilli e sereni… dell’Amore… e ancora dolore, lutti, sofferenze.

“Ascoltami”, però, non è soltanto il “grido” che esce dall’animo per scuotere chi sta accanto. E’ anche la storiografia dell’autrice. Ma non si tratta solo di citazioni di episodi o eventi più o meno importanti della sua vita, bensì, della cronaca storica e sociale in cui si collocano questi eventi. Soprattutto, è il resoconto dell’incidenza che tali eventi hanno avuto su di lei: il Libano e gli eventi drammatici che hanno coinvolto quella splendida terra: la guerra, la pace infranta, i morti, la distruzione… le vite spezzate da granate e mortai…

Ma la vita procede inesorabile. Per questa ragione “Ascoltami”   può definirsi anche un libro storico e di costume, che meriterebbe una indagine più approfondita di una Recensione.

Annunci

2 thoughts on “RECENSIONE di Maria PACE al libro “ASCOLTAMI” di Simonetta ANGELO COMNENO.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...