Recensione al libro AGAR di Maria Pace della prof.ssa e scrittrice Sabrina Granotti

La mia recensione allo splendido romanzo storico di
Maria Pace – “Agar”.

foto di Sabrina Granotti.
Sabrina Granotti a IL CIRCOLO-Artisti, Storici, Scrittori

12 min ·

MARIA PACE – “AGAR”.
Recensione di Sabrina Granotti.

Figlia del Faraone Thutmosis III, Agar giunge per seconda già dal giorno della propria nascita: un’altra sposa del Sovrano partorisce poco prima di sua madre. Questa beffarda prerogativa condizionerà l’intera sua vita, nonostante l’animo fiero e tutt’altro che incline alla sottomissione della principessa egiziana.
Agar cresce con un carattere forte e un desiderio di autoaffermazione che la rendono insofferente alle mura del gineceo ed alle limitate prospettive di una donna del suo tempo. Ciò che desidera maggiormente è essere libera; invece più cresce e più si trova inviluppata da una rete di obblighi, derivanti dalla sua condizione di principessa reale. Maria Pace ci racconta la sua storia in prima persona, avvincendo il lettore con una sorprendente dovizia di particolari, che lo cala agevolmente nel contesto storico, facendoglielo sentire vicino nonostante si parli di un’epoca così antica, quella del primo Patriarca biblico. E’ la personalità della protagonista, fresca e a tratti ironica, a rendercela sorprendentemente contemporanea.
L’Autrice regala una serie di aspetti di questo periodo che danno modo a chi legge di approfondirne la conoscenza: il calendario egizio, le divinità dei diversi popoli, gli usi e i costumi, il modo di adornarsi, l’atteggiamento verso la vita e la morte. Il tutto affrescato intorno a questo straordinario personaggio, sul quale da sempre domina parecchia confusione: degradata al ruolo di schiava da una certa tradizione biblica, trattata con maggiore equità da quella islamica, che le riconosce il sangue reale, Agar fu la seconda sposa di Abramo, subordinata a Sara, per quanto i trattati politici di suo padre avrebbero dovuto assicurarle un ruolo d primo piano in seno al nuovo popolo ebraico; quello che è certo è che ebbe con Abramo il figlio Ismaele, capostipite degli Ismaeliti, i “figli del deserto” da cui derivano gli Arabi. Madre di una numerosa e potente Nazione, come le era stato predetto, Agar guarda in faccia al proprio destino senza mai sgomentarsi, anche nei momenti più drammatici della sua esistenza: questo fa di lei una donna al di sopra del tempo e dello spazio, un esempio da indicare in tutte le epoche e in qualsiasi contesto culturale. Una Donna che ha capito la fierezza e la bellezza dell’essere tale.

Mi piace

Mi piace

Love

Ahah

Wow

Sigh

Grrr

Commenta

Commenti
Maria Pace
Maria Pace Un grazie davvero particolare a questa splendida Recensione, carissima Sabrina Granotti, hai colto davvero in profondità lo spirito del libro che è quello di dare alla donna straordinaria che fu AGAR, il ruolo che le spetta nella nostra considerazione ed anche nel nostro immaginario.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...