Recensione rilasciata a CaterinaRuggeri dalla scrittrice Maria Pace

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MARIA PACE, SCRITTRICE E STORICA

MARIA PACE, SCRITTRICE E STORICA
Ci spostiamo oggi a Roma per incontrare una scrittrice appassionata di storia antica, Maria Pace. Ricercatrice di Antiche Etnie, Egiziane, Greche e Romane in particolare, ha scritto libri di narrativa-didattica di carattere storico, storico-fantastico, storico-ecologico. Ultimamente si è dedicata a una scrittura per un più vasto pubblico.

Ciao, Maria. Ben trovata. Ti va di dedicarci un po’ di tempo e rispondere a qualche domanda su di te e sui tuoi lavori letterari?

Direi proprio di sì. Innanzitutto grazie per la considerazione e benvenuti nel magico mondo della storia antica. Magico, perché ci riporta alle nostre origini.

Scrittrice, appassionata di storia antica, hai già all’attivo diverse pubblicazioni. Ti va di parlarci un po’ di te e del tuo rapporto con la scrittura? È una passione che hai coltivato fin dall’infanzia o è nata all’improvviso?

È dall’età di 11 anni che coltivo la passione per la scrittura, alimentata da una altrettanto forte passione per la lettura. All’epoca (Prima media) partecipai ad un concorso indetto dalla scuola. In palio c’era una Enciclopedia. Lo vinsi con un elaborato sulla figura della regina Huthsepsut e mi restò la passione per la Storia Antica e la scrittura.

Hai seguito dei corsi di scrittura creativa? Se sì, sono stati utili per la tua formazione di scrittrice?

Sinceramente, non ho mai seguito corsi di scrittura.

Parlaci con parole tue dei lavori che hai finora pubblicati. Il tuo genere, essenzialmente è lo storico; come e perché nasce questa tua passione? Hai intenzione di continuare a lavorare sempre sullo stesso genere o hai in cantiere anche qualcos’altro?

Sicuramente il genere storico è quello che preferisco sia nella lettura che nella scrittura, però, non trattandosi di saggi, (almeno fino ad ora) ma di narrativa, ecco che allo storico può aggiungersi l’avventura, l’azione, il fantastico e perfino il noir. Essenzialmente, però, il mio genere è quello storico e così sarà anche per i lavori in cantiere.

Ho sperimentato personalmente che quando uno prende gusto per la scrittura creativa, non può più fare a meno di scrivere. Condividi questo pensiero? A te accade mai di avere un’idea e aver il desiderio irrefrenabile di buttarla giù per iscritto?

Mi accade in continuazione. Ho l’abitudine di riportare sulla carta, o sul computer, qualunque pensiero, emozione, annotazione mi passi per la mente.

Le case editrici. Tu hai pubblicato con la casa editrice Montecovello. Come definiresti il tuo rapporto con la Casa Editrice: “Idilliaco”, “Do ut des” o “Tanto non se ne può fare a meno”? Sei soddisfatta di quanto faccia per te per la diffusione e promozione dei tuoi libri?

Diciamo che da parte mia non c’è grande partecipazione alle proposte pubblicitarie della editrice Montecovello, che non è la sola Casa editrice con cui pubblico. Ho anche delle pubblicazioni con una Editrice Scolastica e una pubblicazione in lingua straniera. Ultimamente, però, ho fatto una scelta: l’autopubblicazione.

Pensi che vivere in una grande città, come Milano, Roma, Torino o Napoli, favorisca un autore, per quanto riguarda i contatti con le case editrici, e quindi la pubblicazione dei propri scritti, rispetto a chi vive nelle piccole realtà di cittadine di provincia? Se sì, in che modo?

No. Non credo che vivere in una grande città sia garanzia di pubblicazione con una Casa Editrice e tanto meno di pubblicità, a meno che non si tratti di una grande casa editrice. Lo so per esperienza personale: la piccola casa editrice, anche quando non chiede denaro per pubblicare, ne chiede per pubblicizzare, al contrario della grande casa editrice. Credo, invece, che negli ultimi tempi, la cittadina di provincia sia diventata culturalmente più attiva della grande città.

Ti è venuto mai in mente o hai mai pensato seriamente di realizzare o far realizzare una sceneggiatura dei tuoi romanzi per una fiction televisiva o cinematografica?

Francamente penso che i miei libri si prestino per queste sceneggiature cinematografiche o televisive, ma non ho mai fatto nulla in questo senso… a scuola, però, con due dei miei libri è stata fatta una riduzione teatrale.

Cosa bolle di nuovo nella tua pentola? Hai in programma qualche nuova pubblicazione?

Direi di sì! Non si tratta però di nuove trame, ma di nuovi volumi. Stanno per uscire sul mercato editoriale i seguenti titoli: DUNE ROSSE vol. IV – AMOSIS vol. II – DJOSER vol. III – LA DECIMA LEGIONE vol. III. Con un po’ di respiro, naturalmente.

Un saluto ai tuoi lettori: vai!

Cari amici lettori, scrivere è bello, ma se c’è qualcuno ben disposto a leggere, è fantastico… E siete soltanto voi che riuscite a trasformare il bello in fantastico! Grazie a quanti vorranno leggere i miei libri.

 

Acquista sul sito della casa editrice

Visita il blog di Maria Pace

In chiusura, con un grande in bocca al lupo per la tua attività, come a tutti i nostri ospiti, chiediamo dove reperire i tuoi libri e come acquistarli.
Il modo migliore è richiedere i libri con dedica personalizzata direttamente amariapace2010@gmail.com

Pubblicato da stefano vignaroli a 01:43

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Etichette: Egitto, Grecia, Maria Pace, Roma antica, Storia antica

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