IGINO ANGELETTI – AUTORE

 

Biografia di Igino Angeletti

 

 

 

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Igino Angeletti nasce il 19 dicembre del 1962 a Poli, piccolo paese medievale a pochi chilometri da Roma, e si trasferisce nella Capitale ancora bambino.

All’inizio del 1980 inizia ad avventurarsi tra i versi, ma, soprattutto, a ricercare il senso nascosto tra gli spazi, apparentemente vuoti, che circolano tra le parole. Ha sempre visto nelle pause, e nei silenzi, le urla più potenti, quelle che emergono da gioie e dolori profondi, quelle che sfuggono dalle cicatrici dell’anima … l’essenza delle cose, e delle relazioni, sta nella potenza dei sentimenti e delle emozioni, spesso sottintese, che le permeano o le generano!

Conseguita la maturità e la formazione militare alla Scuola di Fanteria, parte alla volta di Trieste come Ufficiale dell’Esercito nel momento “caldo” del dopo Tito, con le problematiche che una zona di confine può generare in un momento di forte instabilità. La preparazione specifica ricevuta per il conflitto nel Libano e il dramma del terremoto di Sulmona, si sommano al bagaglio di emozioni che troveranno, nella sua innata empatia, una cassa di risonanza accogliente.

Esperienze e tragedie che lasceranno segni indelebili nell’anima di chi le vive con la porta del cuore aperta, con la consapevolezza che diverranno fedeli compagni di viaggio e, nel tempo, si trasformeranno in strumenti e cardini con i quali cogliere e veicolare le emozioni che, recepite dall’ambiente circostante, si radicano e fermentano nel tino accogliente della sua sensibilità.

Dopo l’esperienza nell’Esercito, torna a Roma e si dedica a numerose e variegate attività lavorative, con una forte prevalenza nell’ambito della Security aziendale che lo porteranno, ormai da qualche decennio, ad operare, come Security Manager, in una primaria multinazionale chimica tedesca.

Dopo un paio di periodi di pausa, più o meno lunghi, nell’ambito poetico, durante i quali ha curato la propria formazione ed evoluzione professionale, dal 2010 è tornato a scrivere con fertile e costante assiduità.

L’antologia “Navigare 78”, curata e pubblicata, nel mese di marzo 2017, dalla Casa Editrice Pagine (Poeti Poesia), è il primo volume edito, seguito dall’uscita, sia in formato e-book che cartaceo, di una sua silloge poetica dal titolo “Le chiavi di pietra”, edita da Youcanprint. Alcune sue poesie sono state selezionate ed inserite nell’antologia poetica “Dipthycha 4”, la cui uscita è prevista entro fine anno, ideata e curata dallo scrittore e poeta Emanuele Marcuccio, il cui ricavato sarà devoluto in beneficienza a favore delle vittime della serie di terremoti che si sono succeduti, da quello di Amatrice in poi, nel nostro martoriato centro Italia. Il ricavato dei primi tre volumi della collana “Dipthycha” è stato devoluto all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). Per “Dipthycha 5”, in programmazione per il 2018, sono già state selezionate altre sue poesie.

Attualmente, insieme alla cara amica ed eccellente fotografa Roberta Musino, è impegnato nella progettazione di una mostra foto-poetica che si terrà, probabilmente, nel mese di settembre 2017 a Tivoli, cittadina a forte connotazione storico-culturale nei pressi di Roma. Nella mostra, fotografie e poesie si uniranno trovando ragione le une nelle altre, tentando di chiudere il cerchio emotivo-sensoriale che è strumento di lettura e scrittura, sia in immagini che in versi, per chi ha occhi e cuore per vedere ed elaborare.

Attualmente sta lavorando alla sua undicesima silloge poetica, è presente su alcuni social network: su LinkedIn, come membro di alcuni Gruppi di scrittura creativa, mentre su Facebook con tre sue pagine di poesie, in alcuni gruppi culturali e, come Editor, nella pagina ufficiale dell’Empatismo – Nuovo Movimento Poetico, gruppo nato dalla splendida visione di due notevoli poetesse e amiche, Giusy Tolomeo e Hoseki Vannini, per condividere, esplorare e divulgare ogni aspetto della vita, nel nostro pensare ed agire, che si possa ricondurre all’empatia fra le genti. Il manifesto dell’Empatismo è stato realizzato, con maestria impeccabile e logica di cuore ineccepibile, dal caro amico e grande poeta Emanuele Marcuccio.

È felicemente sposato e padre di un fantastico ragazzo; è appassionato di poesia, lettura, musica, disegno, interior designer, bricolage, restauro di mobili, cucina … e, soprattutto, rapporti umani.

 

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