“LIRICA” di Chris Blutmond

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Si posa or tremante,
nell’ultimo tocco,
la tua mano sulla mia,
connubio d’eternità,
nel racchiuso sospiro di un attimo,
ove riposan lievi
le nostre anime antiche,
figlie d’un sentimento
che or non si cura
dei nostri ormai logori corpi,
viaggio di dannata beltà,
nella cerca mai doma
dei tuoi occhi.
baluardo del mio esser tuo,
ancor una volta.

“LIRICA” di Chris Blutmon

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S’indossa l’ultima maschera,
mentre assiso sul limitar d’un oscuro pensier,
bramo un volo,
delicata poesia d’un attimo d’estasi,
ove più non son,
testimone d’un tempo senza più se stesso,
nel sorger d’un giorno
di novel pianto,
lungo i sinuosi intrecci
d’una mente dalla vision confusa,
ove alfin si posa
l’Idea,
empio virgulto d’una vita
che non va a inceder più
nei suoi passi in me….

Seren possa essere il vostro giorno….

INCONTRO

FrederickGoodall-Passionateencounter(2) - Copia - Copia

Già le anime si erano consunte di passione,

cogliemmo, senza che ci fosse imputata colpa,

i frutti di un piacere che si colgono quando si piantano.

Quando poi svanirono le stelle

levando una bandiera sulla quale s’appressava la luce

e dalla quale svanivano le tenebre,

sospirai sbigottito,

ma solo sospirai per lo spuntar dell’aurora.

O aurora non venire. Tu mi fai desolato.

O notte non andar via. Tu mi dai gioia.

(poesia araba  –  di  Ibn Hamdis)

 

DEDICO a TE… di Uliano ANDOLFI

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Mi hai presa per mano

e mi hai condotta con te

ti seguivo con il cuore in tumulto

guardavo le tue spalle potenti, i fianchi,

l’incedere sicuro

mi sentivo prigioniera di un incantesimo

di una malia amorosa

febbricitante di attesa

prigioniera del mio condottiero.

Dopo, mentre mi spogliavo lenta

guardavo i tuoi occhi

accompagnavano i miei gesti

mi carezzavano di lusinghe non dette

li attraversava un luccichio di passione

che mi inondava di tremiti.

Hai posato le mani sui miei fianchi

le sentivo forti, imperiose

con dolce fermezza mi hai attirata a te

contro la tua eccitazione

preludio di ore d’amore.

Ero tua, il mio corpo, il mio cuore, la mia mente ti volevano,

ti vogliono.

Piccolo Falco Bianco (Uliano Andolfi)

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 Piccolo Falco Bianco, siediti qui con me,
ascoltiamo insieme la voce del Grande Spirito,
la sua voce si  sente nel pigolare degli uccelli,
nel profumo inebriante dei fiori dei campi.
 
Piccolo Falco Bianco sei venuto al mondo,
per raccogliere le bianche rose selvatiche;
per scuotere dalle spighe  il riso ed il grano,
correre, rotolando nell’erba e nella sabbia.
 
Piccolo Falco Bianco, sei venuto al mondo
per odorare la salvia, il ginepro, il rosmarino,
raccogliere il succo delle  piante di arancio
e vivere con animo coraggioso, eroico, prode.
 
Piccolo Falco Bianco, sei venuto al mondo
per navigare nel mare ristoratore ed amico
mentre la brezza marina ci accarezza il volto.
dall’incresparsi delle acque azzurre del mare.
 
Piccolo Falco Bianco sei venuto al mondo
per cogliere more e fragole; cacciare bisonti,
cavalcare i cavalli, esplorare le montagne,
guardare l’aurora ed il rosso del  tramonto.
 
Piccolo Falco Bianco, riposerai al calar del sole
rispetterai gli anziani ed  amerai i bambini,
seguirai il vento impetuoso e l’azzurro mare.      
vedrai le stelle; lotterai per  vincere  la vita.
 
Piccolo Falco Bianco, siediti qui con me
ed ascoltiamo  la voce del Grande Spirito,
mentre  ora i gabbiani volano verso il mare
e la salsedine accarezza i nostri volti vicini.
 
Piccolo Falco Bianco, sono  vecchio ormai
mentre  in te la forte gioventù, prorompe;
meravigliosamente  bello essere tuo nonno,
adorato, mio carissimo, amato nipotino.
 
Piccolo Falco Bianco; siediti qui con me
ascoltiamo ancora  la voce del Grande Spirito,
e quando sarò, lassù, nei grandi pascoli dei cielo
cavalcherò felice  vedendoti  gioiosamente lottare.
 
Piccolo Falco Bianco,  mi ricorderai allora,
ricorderai Aquila Rossa, nonno che ti ha amato,
e che hai reso felice dandogli la tua mano,
insieme al tuo sorriso, i tuoi caldi abbracci

Cacciatore di sogni (Uliano ANDOLFI)

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Io dormo e fuori del Tepee
il mio acchiappasogni attende
d’afferrare una visione per me,
possibilmente grande colorata.
 Nella notte sta fermo, in attesa 
per acchiappare un bel sogno
che vagabondi silente nell’aria.
 Di pelle è la rete, leggere le piume
ed immensa è la magia che emana
mi porterà un amore, una canzone
oppure dei dolorosi incubi scuri?
Ora per me è il tempo di dormire
t’aspetto sogno, bello, fortunato
Aquila rossa attende la tua magia.
Vola  nella notte e trovami ciò
che voglio, catturami un sogno,
grande, magnifico, importante
come un giorno sarà Aquila rossa.
Acchiappasogni, acchiappasogni
tenerezza, ti prego, il mio cuore
è in pace, la mia mente rilassata.