LIZ – di Lina Mazzotti

L'immagine può contenere: cielo, spazio all'aperto e natura
LiZ

Non serve ascoltare
le tue parole aspre
mentre scoperchi
rabbioso
il pozzo di insicurezze
non voglio provare
il sapore antico
di delusione
corro nel vento
del mio respiro
mi immergo nel fiume
delle lacrime calde
che mi avvolgono
accompagnandomi
con suono sottile
rinverdendo
i bei ricordi.
©LM/LiZ
Ph personale

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INCONTRO

FrederickGoodall-Passionateencounter(2) - Copia - Copia

Già le anime si erano consunte di passione,

cogliemmo, senza che ci fosse imputata colpa,

i frutti di un piacere che si colgono quando si piantano.

Quando poi svanirono le stelle

levando una bandiera sulla quale s’appressava la luce

e dalla quale svanivano le tenebre,

sospirai sbigottito,

ma solo sospirai per lo spuntar dell’aurora.

O aurora non venire. Tu mi fai desolato.

O notte non andar via. Tu mi dai gioia.

(poesia araba  –  di  Ibn Hamdis)

 

DEDICO a TE… di Uliano ANDOLFI

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Mi hai presa per mano

e mi hai condotta con te

ti seguivo con il cuore in tumulto

guardavo le tue spalle potenti, i fianchi,

l’incedere sicuro

mi sentivo prigioniera di un incantesimo

di una malia amorosa

febbricitante di attesa

prigioniera del mio condottiero.

Dopo, mentre mi spogliavo lenta

guardavo i tuoi occhi

accompagnavano i miei gesti

mi carezzavano di lusinghe non dette

li attraversava un luccichio di passione

che mi inondava di tremiti.

Hai posato le mani sui miei fianchi

le sentivo forti, imperiose

con dolce fermezza mi hai attirata a te

contro la tua eccitazione

preludio di ore d’amore.

Ero tua, il mio corpo, il mio cuore, la mia mente ti volevano,

ti vogliono.

Piccolo Falco Bianco (Uliano Andolfi)

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 Piccolo Falco Bianco, siediti qui con me,
ascoltiamo insieme la voce del Grande Spirito,
la sua voce si  sente nel pigolare degli uccelli,
nel profumo inebriante dei fiori dei campi.
 
Piccolo Falco Bianco sei venuto al mondo,
per raccogliere le bianche rose selvatiche;
per scuotere dalle spighe  il riso ed il grano,
correre, rotolando nell’erba e nella sabbia.
 
Piccolo Falco Bianco, sei venuto al mondo
per odorare la salvia, il ginepro, il rosmarino,
raccogliere il succo delle  piante di arancio
e vivere con animo coraggioso, eroico, prode.
 
Piccolo Falco Bianco, sei venuto al mondo
per navigare nel mare ristoratore ed amico
mentre la brezza marina ci accarezza il volto.
dall’incresparsi delle acque azzurre del mare.
 
Piccolo Falco Bianco sei venuto al mondo
per cogliere more e fragole; cacciare bisonti,
cavalcare i cavalli, esplorare le montagne,
guardare l’aurora ed il rosso del  tramonto.
 
Piccolo Falco Bianco, riposerai al calar del sole
rispetterai gli anziani ed  amerai i bambini,
seguirai il vento impetuoso e l’azzurro mare.      
vedrai le stelle; lotterai per  vincere  la vita.
 
Piccolo Falco Bianco, siediti qui con me
ed ascoltiamo  la voce del Grande Spirito,
mentre  ora i gabbiani volano verso il mare
e la salsedine accarezza i nostri volti vicini.
 
Piccolo Falco Bianco, sono  vecchio ormai
mentre  in te la forte gioventù, prorompe;
meravigliosamente  bello essere tuo nonno,
adorato, mio carissimo, amato nipotino.
 
Piccolo Falco Bianco; siediti qui con me
ascoltiamo ancora  la voce del Grande Spirito,
e quando sarò, lassù, nei grandi pascoli dei cielo
cavalcherò felice  vedendoti  gioiosamente lottare.
 
Piccolo Falco Bianco,  mi ricorderai allora,
ricorderai Aquila Rossa, nonno che ti ha amato,
e che hai reso felice dandogli la tua mano,
insieme al tuo sorriso, i tuoi caldi abbracci

Cacciatore di sogni (Uliano ANDOLFI)

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Io dormo e fuori del Tepee
il mio acchiappasogni attende
d’afferrare una visione per me,
possibilmente grande colorata.
 Nella notte sta fermo, in attesa 
per acchiappare un bel sogno
che vagabondi silente nell’aria.
 Di pelle è la rete, leggere le piume
ed immensa è la magia che emana
mi porterà un amore, una canzone
oppure dei dolorosi incubi scuri?
Ora per me è il tempo di dormire
t’aspetto sogno, bello, fortunato
Aquila rossa attende la tua magia.
Vola  nella notte e trovami ciò
che voglio, catturami un sogno,
grande, magnifico, importante
come un giorno sarà Aquila rossa.
Acchiappasogni, acchiappasogni
tenerezza, ti prego, il mio cuore
è in pace, la mia mente rilassata.

“TRAMONTO” di Adriano PERRONE

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C’è un disegno nel lontano orizzonte
che a volte si espande.
Sembra abbia un cuore
qualcosa che vale
io lo guardo
lo vorrei fermare
quando invece fugge…
scompare.
C’è un dipinto in questo momento
che un po’ si confonde
attraversa i tuoi occhi
spiana le ombre
ed io riesco a vedere
la purezza del tuo viso
e la luce che mi infonde.
C’è una musica nel lontano orizzonte
la sento… varca le sponde
corre per quel mare sconfinato
e mi insegna tutto ciò che non ho mai capito.
Se la sua dolce melodia spiega
e a volte appare strano…
aiutami a capire
non far sì che resti invano.
Come un guerriero inseguo l’orizzonte
su un cavallo di legno vinco le battaglie
uno scettro strano
è la penna che porto in mano…
e mentre cavalco con occhi sbarrati
la mia mano tentenna
si ferma sui cuori spezzati.
Nessuno mi può ferire.
Nessuno mi può fermare…
ma c’è un confine che non oso attraversare.
E’ un disegno nel lontano orizzonte
che non ho potuto dipingere
ma che grandissimamente ho ammirato.
Se a volte mi vedi correre
se a volte mi senti gridare
non dire niente.
Non c’è niente di strano.
Fuggo da te
grido e piango per te.
E’ un vero peccato
che l’orizzonte sia sempre…
lontano… lontano.
(“Lontano lontano” tratto da “Il rumore del silenzio” di Adriano Perrone)

Preghiera per il Grande Spirito di ROMINA GOTTI

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Oh grande spirito la cui voce ascolta nel vento
il cui respiro da vita a tutte le cose,
ascoltami
io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza
lasciami camminare nella bellezza
e fa che i miei occhi sempre guardino
il rosso e purpureo tramonto,
fa che le mie mani rispettino la natura
in ogni sua forma
e che le mie orecchie
rapidamente ascoltino la tua voce.
Fa che sia saggio
e che possa capire
le cose che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte
di fronte a tutti quelli che verranno contro di me.
Lasciami imparare le lezioni
che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni
e pensieri puri per poter aiutare gli altri.
Aiutami a trovare la compassione
senza l’opprimente contemplazione di me stesso.
Io cerco la forza
non per essere piu’ grande del mio fratello
ma per combattere
il mio piu’ grande nemico: me stesso.
Fammi sempre essere prono e venire da te
con le mani pulite e sguardo allto,
cosi quando la vita appassisce
come appassisce il tramonto,
il mio spirito possa venire a te senza vergogna”
Bisonte che cammina
della tribù dei Sioux